Formati di esportazione
Esportare una planimetria: quale formato per cosa
Gran parte dei problemi in fase di esportazione non nasce dalla qualità del disegno, ma dalla scelta del formato sbagliato. Un PDF perfetto per un annuncio è inutile per un progettista che deve modificarlo; un file DXF che si apre bene in un software CAD non si carica come immagine su un portale immobiliare. Questa sezione mette in fila i formati disponibili e spiega, per ciascuno, a cosa serve davvero.
Le pagine si rivolgono a chi deve consegnare la planimetria a destinatari diversi: il cliente che vuole un documento da guardare e stampare, il portale che accetta immagini, l'artigiano o l'architetto che lavora al CAD, il gestionale che importa dati strutturati. Per ogni formato indichiamo chi lo legge, cosa contiene, cosa si perde per strada e quando conviene sceglierne un altro, così da evitare invii ripetuti e malintesi.
Dall'editor nel browser esporta la stessa planimetria in più modi: PDF con pagina 2D quotata e pagina 3D, legenda e barra di scala; immagini PNG o JPG per i portali; DXF con muri vettoriali e livelli per il CAD; XML OpenImmo per i gestionali; oltre a JSON e al modello 3D in GLB. Un solo disegno alla base garantisce che tutti i formati restino coerenti tra loro.
Tutte le pagine
- Esportare una planimetria in PDFCome esportare una planimetria in PDF per l'annuncio: pagina 2D quotata, pagina 3D, legenda e barra di scala, leggibile anche sullo smartphone.
- Esportare una planimetria in DXF per il CADCome esportare una planimetria in DXF per aprirla in un software CAD: muri vettoriali e livelli separati, con la scala del disegno mantenuta.